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Bouddhisme

Dernier ajout : 18 septembre 2018.

Introduzione al Buddhismo e alla Pratica di Zazen - Gudo Nishijima Roshi (2/6)

La parola Zazen si costruisce colle parole giapponesi za,
sedersi, e zen. La parola zen proviene dalla parola cinese ch’an
che è a sua volta una translitterazione della parola sanscrita
dhyana, che significa «meditazione».

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Introduzione al Buddhismo e alla Pratica di Zazen - Gudo Nishijima Roshi (4/6)

Zazen è la forma più semplice di azione, e quando si pratica
Zazen non si pensa intenzionalmente ad alcunche’, e non ci si
concentra sui propri sentimenti e percezioni. Ci si siede in un
semplice stato di non discriminazione dove il nostro corpomente
è bilanciato e indiviso.

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Buddhismo zen e pratica scientifica - 2 : I caratteri originari del Buddhismo

l Dharma ha il duplice inscindibile carattere di essere trascendentale ed empirico al tempo stesso. Nell’appello a lasciare i cattivi maestri il Buddha invita i futuri discepoli a mettere alla prova l’insegnamento, e di seguirlo soltanto se essi sentono che il Dharma li porta nella pratica lontano dal male e verso il bene.

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Buddhismo Zen - Origini e diffusione

Le scuole del Buddhismo Zen derivano per lignaggi, dottrine e testi strettamente (anche se con delle specifiche evoluzioni) da quelle del Buddhismo Chán fondato in Cina dal leggendario monaco indiano Bodhidharma.

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Nālandā : la più importante università buddhista dell’India antica

Fra i primi abati del monastero (II secolo) vi furono Avitarka, Rāhulabadra e Nāgārjuna. Quest’ultimo Patriarca di tutte le scuole mahāyāna e vajrayāna. Anche Āryadeva vi insegnò così come tutti i principali maestri del buddhismo mahāyāna e vajrayana. Qui Aśvaghoṣa fu convertito al Buddhismo da Pārśva.

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La Morte Secondo Il Buddha

A una prima osservazione di siffatta teoria possiamo rilevare anzitutto che la morte si trova sullo stesso piano delle altre sofferenze, compresa la nascita. Sono tutte fasi di trasformazione. Sono tutte fasi determinanti, difficili e dolorose dell’esistenza. Sono tutti aspetti della vita inscindibili da essa, in altre parole sono parte costituente della vita stessa.

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Mantra di Vajrasattva cantato da Dechen Shak-Dagsay

Mantra di Vajrasattva cantato da Dechen Shak-Dagsay

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Buddhismo zen e pratica scientifica - 7. Conclusioni + Bibliografia

Avviandomi a trarre qualche conclusione dalle riflessioni delle pagine precedenti debbo richiamare il fatto, in sé ovvio, che in un movimento religioso che coinvolge molte civiltà e tradizioni disparate si possono trovare le posizioni più diverse, anche su problemi cruciali per la stessa pratica soteriologica.

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Buddhismo zen e pratica scientifica - 6. Il sé e le diecimila cose

Due religioni, il Dharma e il Taoismo, avevano nelle loro fonti originali alcune sorgenti in comune, in primo luogo l’inesprimibilità del mistero del mondo e in secondo luogo la ricerca di una particolarissima ‘passività’ del praticante.

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Buddhismo zen e pratica scientifica - 5. Huayanjing

The origin and nature of inertial forces [...] can be considered as an unsolved mystery in modern physics. It still sits, like Banco’s ghost, at any banquet of natural philosophers. Jean-Pierre Vigier, 1995.

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