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Textes fondamentaux

Dernier ajout : 23 novembre 2016.

Dhammapada XXI. Pakinnaka-vagga : Versi vari

Se abbandonando un piacere minore
ti apri a un piacere immensamente più grande,
lascia il primo per andare verso il secondo.

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Dhammapada X. Dandavagga : La violenza

Come te, tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza,
tutti temono la morte.
Rispecchiandoti negli altri,
non uccidere e non ferire.

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Dhammapada XIV. Buddha-vagga : Il risvegliato

L’invincibile, colui che si è risvegliato,
infinita consapevolezza
che non lascia tracce,
da quali parole può essere descritto?

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Prajñāpāramitā Ratnaguṇasaṃcayagātha - Sutra della Perfezione della Saggezza - Capitolo 16-19

L’elemento spazio in direzione est, e sud, e così ad ovest ed in direzione nord è illimitato;
Sopra e sotto, nelle dieci direzioni, a qualsiasi distanza, non c’è molteplicità, e nessuna differenza è raggiunta. Passata Talità, futura Talità,
presente Talità la Talità degli Arhats, la Talità di tutti i Dharma, la Talità dei Jina, - Tutto ciò è Talità del Dharma, e nessuna differenza è raggiunta.

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Prajñāpāramitā Ratnaguṇasaṃcayagātha - Sutra della Perfezione della Saggezza - Capitolo 12-15

Se una madre con molti figli si ammalasse,
tutti loro, con menti tristi, si occuperebbero di lei: proprio così i Buddha nel sistemi di mondi delle dieci direzioni tengono a mente questa perfezione di saggezza come la loro madre.

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Prajñāpāramitā Ratnaguṇasaṃcayagātha - Sutra della Perfezione della Saggezza - Capitolo 8-11

La purezza della forma dovrebbe essere conosciuta dalla purezza del frutto.
Dalla purezza della forma e frutto, è la purezza della Completa Conoscenza. La purezza della Completa Conoscenza e del frutto, e anche la purezza della forma: così come la similitudine dell’elemento spazio,
esse non possono essere tagliate o separate.

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Prajñāpāramitā Ratnaguṇasaṃcayagātha - Sutra della Perfezione della Saggezza - Capitolo 4-7

Ad una domanda del Jina (il Vittorioso), Sakra rispose:
“Se io potessi averi Campi di Buddha come le sabbie del fiume Gange, tutti completamente pieni delle reliquie dei Jina: Ciò nonostante io dovrei ancora acquisire questa saggezza, la più alta delle perfezioni. Per quale ragione? Non è che io manchi di rispetto per le reliquie, ma esse sono venerate perché dotate di saggezza.

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Prajñāpāramitā Ratnaguṇasaṃcayagātha - Sutra della Perfezione della Saggezza - Capitolo 2-3

Egli non dimora nella forma, percezione o sensazione, 382-3 nella volontà o coscienza, e neanche in nessun skanda. Solo nella vera natura del Dharma egli dimora. Allora questa è la pratica della saggezza, la più alta perfezione. Cambiamento e non cambiamento, sofferenza e benessere, il sé e il non sé, l’amabile e l’aborrito – in questa Vacuità sono soltanto una Talità.

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Dhammapada - (Dhp 3). Cittavagga: La mente

Come il fabbro raddrizza una freccia,
così il saggio governa i suoi pensieri,
per loro natura instabili, irrequieti
e difficili da controllare.

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