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La vita di Amma - Mata Amritanandamayi Devi

venerdì 13 novembre 2015

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“Spiritualità è immobilità della mente, uno stato di silenzio.
È anche rinuncia, ovvero uno stato privo di ego.
L’immobilità è qualcosa che va sperimentata…
Si possono scrivere volumi interi sulla spiritualità, comporre bellissime poesie e cantare inni melodiosi. È possibile parlarne per ore con un linguaggio eloquente e fiorito.
Ma la spiritualità rimarrà ancora sconosciuta finché non farete la vera esperienza della sua bellezza e beatitudine, all’interno di voi”. Amma

La vita di Amma

Nata in un remoto villaggio nello stato del Kerala, nel sud dell’India, Amma dice di avere sempre saputo che c’è una realtà superiore al di là di questo mondo di nomi e forme.

Fin da piccola dimostrò di sentire amore e compassione per tutti. Ella afferma: "Un ininterrotto flusso d’amore fluisce da Amma verso tutti gli esseri dell’universo. Questa è l’innata natura di Amma".
A riguardo dei suoi primi anni, dice: "Fin dall’infanzia, Amma s’interrogava sul perché le persone in questo mondo debbano soffrire. Perché devono essere povere? Perché devono soffrire la fame?"

Per esempio, nell’area dove lei è cresciuta, le persone sono dedite alla pesca e talvolta escono in mare senza pescare nulla: per questo ci sono periodi, anche di parecchi giorni, nei quali non hanno niente da mangiare. Amma divenne molto intima di questi abitanti del villaggio ed ebbe molte occasioni di apprendere la natura del mondo osservando le loro vite e le loro difficoltà.

Doveva occuparsi di tutte le faccende domestiche e anche di dare da mangiare alle numerose mucche e capre della famiglia. Per questo, andava ogni giorno in 30, 40 case del vicinato a raccogliere le bucce di tapioca e altri avanzi. In ognuna di esse, trovava sempre persone che stavano soffrendo – talvolta a causa dell’età avanzata, a volte per la povertà, altre volte per malattia… Amma, dunque, ascoltava i loro problemi, sedendo accanto a loro, condividendo il loro dolore e pregando, inoltre, per loro.
Quando aveva tempo, era solita portare queste persone a casa sua dove offriva loro un bagno caldo e offriva da mangiare. Talvolta, rubò perfino talune cose della famiglia per darle a queste persone affamate.

Amma notò che quando i figli erano giovani e dipendevano dai genitori, pregavano che essi avessero una vita lunga e senza malattie, ma che, quando erano ormai cresciuti, consideravano un peso i loro genitori invecchiati. Pensavano: "Perché dovrei lavorare tanto per i miei genitori?". Nutrirli, lavare i loro vestiti e trattarli con amore diventava un peso per quegli stessi figli che prima avevano pregato che i loro genitori vivessero a lungo.
Allora, Amma si chiedeva:
"Perché ci sono così tante contraddizioni in questo mondo? Perché non c’è vero amore? Qual’è la vera causa di tutta questa sofferenza e quale la soluzione?".

Fin dall’infanzia, Amma sapeva che soltanto Dio – il Sé, il Potere Supremo – è la Verità e che il mondo non è reale in modo assoluto. Perciò trascorreva molto tempo immersa in profonda meditazione. I genitori e i parenti di Amma non comprendevano quello che stava accadendo. A causa della loro ignoranza, cominciarono a rimproverarla, opponendosi alle sue pratiche spirituali.

Ma Amma era immersa nel suo mondo, totalmente indifferente alle critiche e alle punizioni della famiglia. Durante questo periodo, dovette trascorrere giorni e notti fuori casa, sotto il cielo aperto, rinunciando al cibo e al sonno. Furono gli animali e gli uccelli, allora, a prendersi cura di lei, portandole del cibo e risvegliandola da stati di profonda meditazione.

Amma dice: "Durante la meditazione e per tutto il giorno, Amma si poneva domande circa la sorgente del dolore e della sofferenza che vedeva intorno a sé. Ad un certo punto pensò che la sofferenza dell’umanità fosse dovuta al karma delle persone, il frutto delle loro azioni passate. Ma Amma non si sentì appagata da questa risposta e andò più a fondo. Allora, dall’interno, sorse la risposta: ’Se il loro karma è quello di soffrire, non è forse tuo il dharma di aiutarli?’. Se qualcuno cade in una buca profonda, è giusto continuare a camminare, dicendo: ’Oh, è il suo karma quello di soffrire in questo modo?’. No, il nostro dovere è quello di aiutarlo ad uscire fuori…".

Sperimentando la sua unità con tutta la creazione, Amma comprese che il suo scopo nella vita era quello di alleviare la sofferenza dell’umanità. Fu allora che Amma iniziò la sua missione spirituale, diffondendo in tutto il mondo il suo messaggio di Verità, d’amore e compassione e ricevendo chiunque.

Oggi, Amma trascorre la maggior parte dell’anno viaggiando per tutta l’India e nel mondo proprio per sollevare l’umanità sofferente con le parole e il calore del suo abbraccio. Il suo Ashram ospita stabilmente 3.000 persone e molte altre migliaia dall’India e da tutto il mondo vi fanno visita ogni giorno. I residenti dell’Ashram, come pure i visitatori, si sentono ispirati dall’esempio di Amma, e dedicano se stessi al servizio del mondo. Attraverso la vasta rete di progetti caritatevoli di Amma, costruiscono case per i senza tetto, danno pensioni ai bisognosi e forniscono cure mediche agli ammalati.

Amma dice: "Alla fine, l’amore è la sola medicina che possa guarire le ferite del mondo. In questo universo, è l’amore che lega ogni cosa e quando questa consapevolezza albeggerà in noi, ogni disarmonia cesserà e regnerà soltanto una pace durevole".

Amma - Spiritualità

Amma dice: "Lo scopo vero della vita è di avere l’esperienza di ciò che è al di là dell’esistenza fisica."

"Tuttavia, ognuno guarda alla vita in modo diverso. La maggior parte degli esseri umani vede la vita come una lotta costante per la sopravvivenza.

Tali persone credono nella teoria della "Sopravvivenza del più forte (adatto)". Sono soddisfatti del modo di vivere normale - per esempio, avere una casa, un lavoro, un’auto, una moglie, un marito, dei figli e abbastanza denaro per vivere.

Si, queste sono cose importanti, e dobbiamo focalizzarci nella vita di ogni giorno, e nel prenderci cura delle nostre responsabilità e obblighi, piccoli e grandi.

Ma c’è qualcosa in più nella vita, uno scopo più alto, che è quello di conoscere e realizzare chi siamo.
Conoscendo chi siamo, otterremo ogni cosa. Una sensazione di pienezza completa, con assolutamente nient’altro più da ottenere nella vita.

Quella realizzazione renderà la vita perfetta. Per quanto riguarda tutto ciò che abbiamo accumulato o che cerchiamo di acquisire, per la maggior parte della gente la vita è ancora incompleta - come la lettera "C".
Questo vuoto, o mancanza, sarà sempre lì. Soltanto la conoscenza spirituale e la realizzazione del Sé può colmare questo vuoto e unire le due estremità, in questo modo si formerà come la lettera "O".

La conoscenza di ’Quello’ soltanto ci aiuterà ad essere ben stabilizzati nel vero centro della vita.
<br

Un giorno chiesero ad Amma: "Perché si dovrebbe seguire il sentiero spirituale?"
<br<Amma rispose:
"Ciò è come se il seme chiedesse: ’Perché dovrei andare sottoterra, <brBrano estratto dal libro: "Dal cuore di Amma".

Le attività umanitarie di Amma

Mata Amritanandamayi, ovvero
Amma, come viene affettuosamente chiamata, è un ispirante esempio di
altruismo. La sua vita è dedicata a servire gli altri, come espressione del
suo amore illimitato. Amma insegna che il Divino esiste in ogni essere vivente e ritiene che chiunque possa sperimentare questa Divinità, ampliando
il proprio amore fino ad abbracciare e servire tutti gli esseri. Ha ispirato milioni
di persone in tutto il mondo a mettere in pratica i suoi insegnamenti e ad aprire i cuori all’esperienza di Dio come presenza interiore di amore divino.

“Figli, non sprecate nemmeno un secondo. Servite gli altri, soprattutto i
poveri - senza aspettarvi nulla in cambio. Proprio come chi offre dei fiori a
Dio è il primo a gioire della loro fragranza, così chi offre compassione è
il primo a ricevere la sua benedizione.”
Amma.

Darshan with Amma

- Source : www.amma-italia.it

- Buddhachannel.tv




P.S.

“Spiritualità è immobilità della mente, uno stato di silenzio.
È anche rinuncia, ovvero uno stato privo di ego.
L’immobilità è qualcosa che va sperimentata…
Si possono scrivere volumi interi sulla spiritualità, comporre bellissime poesie e cantare inni melodiosi. È possibile parlarne per ore con un linguaggio eloquente e fiorito.
Ma la spiritualità rimarrà ancora sconosciuta finché non farete la vera esperienza della sua bellezza e beatitudine, all’interno di voi”
Amma

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