Dhammapada XXIV – Tanha-Vagga – La bramosia
martedì 1 giugno 2010, di
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Nell’inconsapevolela bramosia cresce come un rampicante.Egli salta di vita in vita,come una scimmia alla ricerca di fruttinella forestasalta di albero in albero.
335 - 336
Se sei sopraffatto dal velenodi questo ardente desideriola tua sofferenza crescerigogliosa come la gramigna.Ma se sottometti la compulsione del desiderio,difficile da dominare,la sofferenza scivola viacome una goccia d’acqua su una foglia di loto.
337
Perciò vi esorto,voi tutti che siete qui raccolti:sradicate il desideriocome si sradica la gramignaper trovare la radice di usira,affinché la morte non vi trascini viasempre di nuovo,come un fiume in pienasi porta via le fragili canneche crescono sulla riva.
338
Perché, come un albero tagliatoricresce sempre di nuovose la sua radice è intatta,così la sofferenzasi riproduce sempre di nuovose la radice del desiderionon è stata estirpata.
339 - 340
Quando i trentasei torrentiche scorrono verso i piaceri dei sensisi precipitano tumultuosie i pensieri sono carichi di passione,la corrente ti trascina via.CI torrenti del desiderioscorrono in ogni direzione,il rampicante della bramosiaricresce continuamente.Appena lo vedi spuntare,sradicalo per mezzo della saggezza.
341
Tutti gli esseri cercano i piaceri dei sensie vi si attaccano.Abbracciando quei piaceri e inseguendoli,essi continuano a ripercorrereil ciclo della nascita e della morte.
342 - 343
Spinti dalla bramosia,gli uomini corrono in cerchicome lepri inseguitee la loro sofferenzasi riproduce sempre di nuovo.Spinti dalla bramosia,gli uomini corrono in cerchicome lepri inseguite.Perciò, o bhikshu,se vuoi liberarti delle passionitrascendi il desiderio.
344
Alcuni escono dalla forestadei desideri mondanisolo per addentrarsi nella forestadei desideri spirituali.Guardali! Sono liberie corrono di nuovo verso la schiavitù.
345 - 347
Il legame più fortenon è una catena di ferro,né una morsa di legno, né una fune,ma l’attaccamento a un gioiello,ai figli, a una donna.Il legame più tenace è quello che,pur essendo morbido,non si scioglie e ti trascina giù.Chi taglia anche questo legamediventa indifferente ai piaceri dei sensie si ritira dal mondo.Se sei schiavo delle passioniresti prigioniero della corrente del desideriocome un ragno della telache lui stesso ha tessuto.Il saggio arresta la corrente del desiderio,e, libero da ogni ansia,va al di là della sofferenza.
348
Abbandona passato, presente e futuro.Attraversa il fiume dell’esistenzae raggiungi l’altra sponda.La mente completamente libera,non ricadrai piùnel ciclo della vita e della morte.
349 - 350
Se i tuoi pensieri sono carichi di passione,se la tua mente è agitatadalla ricerca del piacere,i tuoi legami si rafforzano sempre più.Medita. Rendi silenziosa la tua mente.Contempla la sofferenzadell’esistenza fenomenicae taglia i lacci della morte.
351 - 352
Colui che ha raggiunto la metaè libero da ogni ansia,da ogni passione e desiderio.Ha spezzato le frecce della sofferenzae questo è il suo ultimo corpo.Colui che è liberodalla bramosia e dall’attaccamento,comprende il significato delle parolee sa servirsene,viene detto “grande saggio”, “grande uomo”.Questo è il suo ultimo corpo.
353
J“Ho vinto, so, sono senza macchia.Ho rinunciato a tuttoe, distruggendo il desiderio,mi sono liberato.Da solo ho trovato la via.Chi posso chiamare mio maestro?”
354
Il dono del dharma è il dono più grande,il sapore del dharma è il sapore più dolce,la gioia del dharma è la gioia più grande.L’estinzione del desiderioè la fine di ogni sofferenza.
355
La sete di ricchezzaschiaccia l’inconsapevole,non chi è proteso verso l’altra sponda.Cercando la ricchezza l’inconsapevoledistrugge se stesso e gli altri.
356 - 359
Come le erbacce soffocano i campi,le passioni soffocano la natura umana.Perciò onora chi è libero dalle passioni.Come le erbacce soffocano i campi,l’odio soffoca la natura umana.Perciò onora chi è libero dall’odio.Come le erbacce soffocano i campi,l’illusione soffoca la natura umana.Perciò onora chi è libero dall’illusione.Come le erbacce soffocano i campi,il desiderio soffoca la natura umana.Perciò onora chi è libero dal desiderio.
Fonte : http://www.guruji.it





















