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Dhammapada XXIII Naga-Vagga – L’elefante

martedì 1 giugno 2010, di Buddhachannel Italia

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DHAMMAPADA

XXIII Naga-Vagga – L’elefante

320

Sopporterò gli insulti del mondo
come l’elefante sopporta le frecce in battaglia,
perché il mondo è spesso malevolo.


321

Domato, l’elefante va in battaglia.
Domato, l’elefante è cavalcato dal re.
Colui che ha domato se stesso
è il migliore degli uomini
e sopporta con pazienza gli insulti del mondo.


322 - 323

Eccellenti sono i muli ben addestrati
e i nobili cavalli di Sindhu e i grandi elefanti di Kunjara.
Ma ancora più eccellente
è colui che ha domato se stesso.

Poiché la terra mai calpestata
non si raggiunge sul dorso di questi animali,
ma cavalcando il proprio sé domato.


324

Il grande elefante Dhanapala
diventa incontrollabile quando è in calore.
Legato, rifiuta il cibo
e brama solo il ritorno alla foresta.


325

Se sei pigro e goloso,
se ti crogioli nel sonno
come un porco ben sazio,
continuerai a ripercorrere
il cammino dell’utero
sempre di nuovo.


326

Questa mia mente,
che un tempo vagava a suo piacimento
da un oggetto all’altro,
in balia di ogni capriccio e desiderio,
la dominerò ora
come il mahout guida l’elefante in calore
con la sua asta uncinata.


327

Sii consapevole, osserva i tuoi pensieri.
Sollevati dalla palude
come un elefante sprofondato nel fango.


328 - 330

Se incontri un compagno saggio e virtuoso,
condividi con lui il cammino
nella gioia e nella consapevolezza,
superando ogni ostacolo.

Ma, se non trovi un tale compagno,
piuttosto cammina solo,
come un re che ha rinunciato al proprio regno
o come un elefante nella foresta.

E meglio vivere soli
che in compagnia degli inconsapevoli.
Cammina solo, puro e senza desideri,
come un elefante nella foresta.


331 - 333

Felicità è avere amici quando se ne ha bisogno,
felicità è condividere la gioia,
felicità è avere ben vissuto al momento di morire,
felicità è trascendere la sofferenza.

Felice è la maternità in questo mondo,
felice è la paternità in questo mondo,
felice è la vita dell’asceta in questo mondo,
felice è la vita del bramino in questo mondo.

Felicità è vivere virtuosamente fino a tarda età,
felicità è una fede salda,
felicità è la conquista della saggezza,
felicità è evitare il male.

Trova le 26 capitoli su:
http://www.buddhachannel.tv/portail/spip.php?article15333

Fonte : http://www.guruji.it

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