Buddhachannel

Editoriale

Le Sei Concordie - Thich Nhat Hanh

Le 21 marzo 2016, di Buddhachannel Italia

le Sei Concordie Dopo avere visto come i monaci Anuruddha, Kimbila e Nandiya convivevano in armonia, il Buddha pronunciò le Sei Concordie, i principi per essere felici insieme agli altri: "Bhikkhu, la natura di una comunità è l’armonia, che si ottiene seguendo questi principi: condividere uno spazio comune, sia una casa o una foresta; condividere i doveri essenziali della giornata; osservare i precetti insieme; pronunciare parole che creino armonia, astenendosi da quelle (...) segue

Umorismo

Zem — Fastoche

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Records della settimana

La storia d’Avishahya l’invincibile

Fu per il buon Karma di un ricco mercante che il Bodhisattva nacque, molto (...)


La storia del sacrificio

Si racconta che, molto tempo fa, il Bodhisattva nacque in una grande (...)


La storia della tigre affamata

Molti anni fa il Bodhisattva nacque nella famiglia di un ricco e potente (...)


Foto del giorno

par Buddhachannel Fr.


Evénement

Festival Dell’Oriente

Esplorare l’Universo d’Oriente Esplorare l’Universo d’Oriente Immergersi nelle culture e nelle tradizioni di un Continente sconfinato. Il 31 Ottobre e l’1 e 2 Novembre al complesso fieristico Carrarafiere, torna la magia dell’Oriente. Dopo l’ennesimo straordinario successo della sesta e settima edizione, tenutesi rispettivamente a Milano e, per la prima volta, a Roma, Il Festival torna a Carrara, nella sua sede d’origine, per la ottava edizione. Mostre fotografiche, bazar, stand commerciali, (...) segue


Annuario

Istituto Italiano Zen Soto Shobozan Fudenji

L’Istituto Italiano Zen Sôtô Shôbôzan Fudenji, Ente di culto riconosciuto con D.P.R. in data 5.7.1999 (G.U. 23.9.1999), è stato costituito nel 1984 per sostenere e promuovere lo sviluppo della missione che ha il suo centro propulsore nel Tempio Shôbôzan Fudenji. Aderisce all’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.). L’Istituto è il soggetto giuridico rappresentativo degli interessi morali e patrimoniali della Comunità religiosa. Lo statuto dell’Ente delinea un ordinamento plasmato, anche nei suoi (...) segue

Ultimo autore

Buddhachannel Italia

Buddhachannel é una web TV al servizio del Dharma, Sangha e di tutti i (...) segue


Articoli e Conferenze

Il primo insegnamento di Sua Santità il 17° Gyalwa Karmapa, Ogyen Trinley Dorje

Il primo insegnamento di Sua Santità il 17° Gyalwa Karmapa Monastero di Tsurphu, luglio 1998 Oggi vorrei presentare un breve insegnamento sul Rifugio. Non si è Buddhisti finché non si prende Rifugio. E’ la comprensione e l’osservazione degli impegni del Rifugio che definisce una persona come Buddhista. Si dice: ’Non si è un Buddhista di scuola Mahayana se non si genera Bodhicitta’, ed è infatti la generazione della Bodhicitta o dell’aspirazione del Bodhisattva a determinare se si è o meno dei praticanti Mahayana. Perciò, dovrebbe essere chiaro che tutto il nostro percorso è compreso nei principi del Rifugio e della Bodhicitta. Tutti gli insegnamenti dati dal Buddha Shakyamuni si risolvono (...) segue


Testi fondamentali

Shantideva - Bodhisattvacharyavatara V : Custodia dell’introspezione (Versi 56-109)

Shantideva - Il Bodhicaryavatara Capitolo V : Custodia dell’introspezione 56. ONU-afflitto dai desideri reciprocamente incompatibili della gente insensata, dotati di pietà, sapente che sono come questo in conseguenza del presentare delle loro afflizioni mentali, 57. Sempre ricorrendo alle cose irreproachable per me e ad altre, effettuerò esente la mia mente da orgoglio, come un’apparizione. 58. Ricordo continuamente del quello dopo che un tempo molto il meglio dei momenti di svago è stato raggiunto; Manterrò questa mente incrollabile, come Sumeru. 59. Si non obietta quando il corpo è trascinato qui e là dagli avvoltoi che coveting la relativa carne. Allora perché ora agisca (...) segue


Buddhismo

Come si diventa buddisti

Nell’anno in cui cominciai a praticare la meditazione vipassana partecipai, mi pare, a quattro o cinque corsi intensivi di dieci giorni, ragion per cui dovetti chiedere molti giorni di ferie. Sebbene non ne parlassi coi colleghi, la cosa non passò inosservata e il motivo per cui sparivo si riseppe. Una volta, al mio rientro al giornale dopo un corso, un collega mi chiese a bruciapelo: «Ma tu sei diventato buddista?». Stavo per rispondergli che no, che cosa ti viene in mente, quando mi bloccai e, dopo aver riflettuto un istante risposi: «Forse sì». Riferisco quest’aneddoto personale perché mi pare esemplificativo del fatto che si può praticare la meditazione senza senza dover abbandonare la (...) segue

Ultimo articolo

La Nobile e Sacra Luce Dorata (2/5) - Capitolo I - Prologo

La Nobile e Sacra Luce Dorata Discorso del Grande Veicolo CAPITOLO Primo Prologo Mi prostro a tutti i buddha del passato, del presente e a quelli che non sono ancora apparsi, ai bodhisattva, ai pratyekabuddha e agli arya sravaka. Così una volta udii. Il Buddha si trovava sul Picco dell’Avvoltoio, assorto nella profonda sfera dei fenomeni. Mentre così dimorava, il Tath›gata, attorniato da supremi bodhisattva puri e immacolati, espose il Re della Raccolta di Sutra, straordinariamente profondo da ascoltare e profondo da contemplare, il SÒtra della Sacra Luce Dorata, che qui esporrò. Esso fu benedetto dall’ispirazione dei buddha delle quattro direzioni: Akhobhya a est, Ratnaketu a sud, (...) segue